10) L’Arciere

L’Arciere   La giornata lavorativa, contrariamente a quanto previsto, si era presentata frenetica per Babasc.Il tempo per lei scorreva più che veloce, diversamente da come lo percepiva Manni che, in attesa di una parola d’ordine, aspettava paziente seduto in macchina. Paziente per modo di dire: quasi Babasc dovesse partorire il suo primogenito, lui in preda all’evento imminente entrava ed usciva … Continua a leggere

9) Gatto Iulius (II Parte)

“Gatto Nero Iulius” (II Parte) La perspicace Gigliola continuava ad osservare e ragionare per trarre conclusioni sul comportamento alquanto insolito di Babasc ed il conseguente atteggiamento anomalo di Gatto Iulius. Era fuori dal suo stile fare la guardona, quindi si diceva che attraverso il gatto sarebbe riuscita a tenere sottocontrollo la sorellina. In fondo Babasc era spuntata prepotente quale istinto … Continua a leggere

8) “Gatto Iulius”

“Gatto Iulius” Seduto sul tappeto che Manni aveva tolto dal pavimento e appoggiato sulla credenza, per il timore delle affilate unghie, Gatto Iulius, con gli occhi gonfi per l’insonnia, e non a causa della congiuntivite come voleva far credere a tutti il suo padroncino, meditava sul suo destino e su la sua temuta futura sorte. Nero, non solo d’umore per … Continua a leggere

7)” Ficcanaso”

  “ E tieniti pure questa… Ficcanaso!”   Ai tempi giovanili delle multipli ovulazioni, Babasc, esuberante pure sotto l’aspetto ovarico e pur non sapendo all’epoca della sua indole in fermento, concepì, come già accennato nel capitolo “l’acciuga”, due gemelle, pure loro, anche se inconsapevoli data la loro tenera età, predisposte al “babascismo”. Ma, ahimè, ecco che contemporaneamente subentra Mammuzzza, quel … Continua a leggere

6) L’Ippopotamo

  L’Ippopotamo Non sappiamo, tra una delusione e l’altra, cosa passava in quella testolina cazzellesca ed imprevedibile di Babasc. Sta di fatto, che nonostante i segnali negativi e facilmente riconoscibili, tra un treno e l’altro, accettò l’invito a pranzo di un mastodontico ferroviere. E subito il primo indizio, proprio a tavola: imbarazzata, tra ‘mille finte di niente’ e con uno … Continua a leggere

1) L’Acciuga

  “L’acciuga”   Si suol rispondere ai bambini quando ti chiedono da dove è arrivato il fratellino, ovviamente mettendoti in imbarazzo, che l’ha portato la cicogna e bla, bla, bla…Si conclude spesso con una smorfia misto sorriso, che fa capire al piccolo la fregatura, e che lì sotto ‘gatta ci cova’, e prima o poi lui stesso svelerà il mistero. … Continua a leggere

3)”L’Ambito Tavolo”

  “L’ambito tavolo” Per mangiare avevo e ho tutt’ora, quasi fosse una reliquia, un piccolissimo tavolo rotondo tipo bar, dove incredibilmente c’era posto per tutto e per più di uno, cioè per due, non è il caso di esagerare. La scrivania era enorme, dopo il computer, che volendo poteva essere anche spostato, ci si poteva stare comunque sdraiati in coppia … Continua a leggere

2) “Il Contagio”

  “Il Contagio” Io non mi sentivo come Babasc, felice e contenta a mangiarmi la mia acciughina guadagnata con la strofinatina nasale ruffianesca. Primo, perché come donna penso di non aver bisogno di mettermi in vendita, piuttosto deve essere l’uomo a comprarmi o, per dirla meglio, a conquistarmi. E secondo, perché quando hai a che fare con un burbero che … Continua a leggere

4) “La Famiglia”

  La Famiglia La premessa (vedi capitolo precedente), premessa è rimasta. Ma forse non ho da lamentarmi se non delle mie sorelle, Gigliola e Giglios. Mamma Mammuzzza poi, era contenta vedendoci serenamente unite. Insomma, per una volta che mi si presenta l’occasione della mia vita, queste due cretine che mi hanno sempre considerata la pecorella nera della famiglia, forse perché … Continua a leggere

5) “La Vittima”

  “La Vittima” E’ proprio un poveraccio, e questo è da vedere, quel tipo che timidamente, pure questo da accertare, non è riuscito a servirmi sul tavolo, promettendo di non farmi scendere prossimamente fino a quando non sarò alla frutta. Ma pure su quest’ultima cosa covo le mie riserve. Ammesso e concesso che gli uomini abbiano qualche meninge da spremere, … Continua a leggere